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Curiosità | Sopraggiunti limiti di età”: licenziato a 25 anni

Curiosità | Sopraggiunti limiti di età”: licenziato a 25 anni

di Giovanni Della Porta - 02/11/2019

Si può essere licenziati a soli 25 anni per sopraggiunti limiti di età? In Italia, Paese con il 40% di disoccupazione giovanile, può capitare anche in maniera totalmente legale. E infatti è accaduto a un ragazzo di Milano, che ha lavorato per per una nota azienda con contratto a chiamata. Nel 2012 era riuscito ad ottenere un contratto a tempo indeterminato, ma poco dopo era stato licenziato perché prossimo ai 25 anni.La giustizia italiana aveva dato ragione al giovane: la Corte di Appello di Milano aveva accusato l’azienda di comportamento discriminatorio e imponendole la sua riassunzione. Purtroppo per lui la Corte di Giustizia Europea, alla quale la Cassazione aveva rimandato il giudizio sulla legittimità di un contratto che preveda limiti di età, ha capovolto la sentenza affermando che non c’è incompatibilità con il diritto europeo. Il Governo Italiano ha affermato che tali disposizioni sono positive per il mercato del lavoro nazionale  perché  valorizzano la flessibilità e danno ai giovani “la possibilità di entrare nel mondo del lavoro e di acquisire un’esperienza, anche se flessibile e limitata nel tempo, che può costituire un trampolino verso nuove possibilità di impiego”. In sintesi per la Corte di giustizia Europea (e per il Governo italiano), il giovane magazziniere a 25 anni era troppo vecchio per lavorare per Abercrombie & Fitch, ma ancora giovane per “fare esperienza” con un altro contratto precario e per pochi spicci di paga altrove. Quasi come se questo caso debba diventare un modello se si vuole valorizzare la flessibilità, ormai un vero e proprio mantra nel mercato del lavoro nostrano.L'avvocato generale dell'organo,  ha emesso il suo parere: limiti di età – ha affermato – sono compatibili solo se giustificati dall'intenzione politica di favorire l'occupazione giovanile. Il giovane aveva un contratto a chiamata , ovvero l'azienda ti assume ma ti chiama solo quando ha bisogno di te. Se viene previsto un obbligo a rispondere alle convocazioni, ti viene riconosciuta un'indennità di disponibilità. Una forma, quindi, che regola il lavoro occasionale in modo più tutelato dei voucher, perché porta con sé tutti i diritti correlati ai contratti subordinati.

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