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Agevolazioni e incentivi | Da settembre 50.000 € per giovani che sognano di aprire o sviluppare un’impresa al Sud , tutte le agevolazioni.

Lo Studio Della Porta cura e assiste i candidati che hanno intenzione di presentare la domanda in tutto l’iter gratuitamente. Cosa aspetti ? Contattaci e  vieni in sede per una consulenza gratuita e dai vita alla tua impresa !

a cura della Redazione

Partito il conto alla rovescia per i giovani che sognano di aprire un'impresa. Due sono le misure per permettere di avere incentivi ed agevolazioni per aprire o sviluppare un'impresa esistente . Di seguito tutti i dettagli delle misure:


1) Resto al sud  Subito dopo l'estate, se il Governo rispetterà i tempi, chi ha meno di 35 anni e ha un progetto imprenditoriale nel cassetto potrà bussare a Invitalia per chiedere un aiuto fino a 50mila euro per coprire le spese per avviare la propria azienda, che possono diventare 200mila euro in caso di più soci.


2) SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET. Il Fondo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione del Ministero del Lavoro.


 1 ) Resto al Sud

Dopo la pubblicazione in Gazzetta del decreto per il rilancio del Mezzogiorno e lo sblocco nei giorni scorsi delle risorse fino al 2019 da parte del Cipe il Governo ha ora un mese per approvare il decreto attuativo – tocca al ministero della Coesione territoriale di concerto con Mef e Mise - con le modalità per accedere a questo incentivo chiamato non a caso “Resto al Sud”. Se tutto va bene la misura sarà operativa già da settembre.

A gestire le domande sarà Invitalia Invitalia dovrà valutare la sostenibilità tecnico-economica del progetto e rispondere entro sessanta giorni dalla presentazione del progetto da parte del neo imprenditore under 35 che non disponga di mezzi propri per avviare un'attività. La dote offerta arriva fino a 40mila euro, di cui il 35% a fondo perduto e il resto erogato dalle banche a tasso zero, con il beneficio della garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le Pmi . Invitalia dovrà anche stipulare una convenzione con l'Abi – l'associazione bancaria italiana - per le condizioni di concessione dei mutui .

I settori: dall’industria, al turismo all’artiginato L'agevolazione riguarda tutte le iniziative imprenditoriali legate all'artigianato, all'industria, al turismo, alla pesca e ai servizi (restano escluse professioni e commercio). I beneficiari non devono risultare già titolari di attività di impresa in esercizio e, fino al rimborso del finanziamento, non devono risultare titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.La norma punta anche a far rientrare meridionali residenti all'estero: possono accedere ai benefici se entro 120 giorni dall'accoglimento della domanda riportano la residenza in una regione tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'obiettivo è raggiungere una platea di 100mila possibili nuovi imprenditori: in pista 1,25 miliardi fino al 2025 dal Fondo sviluppo e coesione, di cui una prima parte sono stati già sbloccati dal Cipe nella riunione del 7 agosto scorso.

COME PARTECIPARE AL BANDO

Vuoi partecipare a questo bando? Non aspettare, la valutazione è a sportello! Significa che viene preso in considerazione l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Gli allegati da presentare non ti devono spaventare, se non sai da dove cominciare per la compilazione della domanda contattaci

Cosa facciamo:

  • Valutiamo la tua idea
  • Compiliamo la domanda di partecipazione
  • Prepariamo tutti gli allegati richiesti
  • Inviamo telematicamente la tua domanda
  • Ti seguiremo anche nella fase di valutazione, erogazione del contributo e rendicontazione

Contatti: info@studiodellaporta.it inserisci nell’oggetto “Resto al sud” oppure chiama allo: 081952478


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2) SELFIEmployment

SELFIEmployment è rivolto ai giovani che hanno una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e la voglia di mettersi in gioco.

Per accedere ai finanziamenti bisogna essere:

  • giovani tra i 18 e 29 anni
  • NEET (Not in Education, Employment or Training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale
  • iscritti al programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità (misura 7.1 del PON IOG)

Se decidi di intraprendere il percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di impresa di Garanzia Giovani, avrai diritto a 9 punti di premialità sul punteggio complessivo durante la fase di valutazione della domanda di finanziamento, presentando l’attestato finale.

I giovani possono avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità presentando la domanda nelle seguenti forme:

- Imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società:

  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni

- Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive

Cosa si può fare

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona
  • servizi per l’ambiente
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all'ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e,  in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

COME PARTECIPARE AL BANDO

Vuoi partecipare a questo bando? Non aspettare, la valutazione è a sportello! Significa che viene preso in considerazione l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Gli allegati da presentare non ti devono spaventare, se non sai da dove cominciare per la compilazione della domanda contattaci

Cosa facciamo:

  • Valutiamo la tua idea
  • Compiliamo la domanda di partecipazione
  • Prepariamo tutti gli allegati richiesti
  • Inviamo telematicamente la tua domanda
  • Ti seguiremo anche nella fase di valutazione, erogazione del contributo e rendicontazione

Contatti: info@studiodellaporta.it inserisci nell’oggetto “Resto al sud” oppure chiama allo: 081952478


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